Pubblicato su Journal of Clinical Medicine 2022; 11(14); 3954 “Single-Centre Retrospective Evaluation of Intraoperative Hemoadsorption in Left-Sided Acute Infective Endocarditis”, a cura di Kalisnik JM, Leiler S, Mamdooh H, Zibert J, Bertsch T, Vogt FA, Bagaev E, Fittkau M, Fischlein T.

L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia dell’emoadsorbimento intraoperatorio con CytoSorb nell’endocardite infettiva attiva del lato sinistro (IE) su valvola nativa (135 pazienti) e protesica (67 pazienti). L’IE attiva è stata definita come un’infezione in corso sotto terapia antibiotica. I pazienti con emoadsorbimento intraoperatorio sono stati confrontati con i pazienti senza emoadsorbimento (controllo) per un periodo di 6 anni. 99 pazienti hanno ricevuto emoadsorbimento intraoperatorio inserito nel circuito di bypass cardiopolmonare e 103 pazienti no. 99 coppie abbinate per propensione sono state selezionate per le analisi finali.

La sepsi postoperatoria e la mortalità ad essa correlata sono risultate essere più basse nel gruppo CytoSorb (22,2% contro 39,4%, p = 0,014 e 8,1% contro 22,2%, p = 0,01, rispettivamente). Anche la mortalità intraospedaliera è risultata essere inferiore nel gruppo CyoSorb (14,1% contro 26,3%, p = 0,052).

Dall’analisi di regressione multivariata gli autori concludono che l’emoadsorbimento intraoperatorio consente di ridurre la sepsi e la mortalità associata a sepsi dopo chirurgia cardiaca per endocardite. L’uso intraoperatorio di CytoSorb è risultato sicuro e facile da utilizzare e nessuna modifica nell’impiego dell’anticoagulante nell’intraoperatorio (eparina) è stata necessaria.

Vai alla pubblicazione open-access: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35887719/