Introduzione: CytoSorb® è un sorbente progettato per la rimodulazione/rimozione mediante adsorbimento di mediatori dell’infiammazione, bilirubina, mioglobina e altre sostanze xenobiotiche direttamente dal torrente circolatorio. Sebbene il suo utilizzo sia ampiamente descritto nella popolazione adulta, le evidenze disponibili in età pediatrica derivano prevalentemente da case report isolati o da esperienze monocentriche. Per ampliare le conoscenze in questo ambito, è stata istituita una rete multicentrica nazionale denominata gruppo di studio CYTOPED.
Metodi: Registro osservazionale, multicentrico, italiano, dedicato all’impiego di CytoSorb® nei pazienti pediatrici in condizioni critiche. L’inclusione prospettica dei pazienti presso gli ospedali pediatrici italiani è iniziata nel febbraio 2021; contestualmente è stata eseguita un’analisi retrospettiva dei casi trattati tra febbraio 2018 e febbraio 2021.
Risultati: Sono stati inclusi 62 pazienti. Il valore mediano del punteggio Paediatric Logistic Organ Dysfunction 2 (PELOD-2) all’ingresso in Terapia Intensiva Pediatrica (PICU) risultava pari a 7 (IQR 4–10). Le indicazioni più frequenti al trattamento di emoadsorbimento (HA) erano la sepsi o lo shock settico (n = 36), seguite da insufficienza epatica, rabdomiolisi e cardiochirurgia. Nell’87% dei casi CytoSorb® è stato impiegato in associazione a un circuito di terapia renale sostitutiva continua (CRRT). La durata mediana del trattamento HA è stata di 48 ore (IQR 26–72), con un numero mediano di 2 cartucce utilizzate (IQR 1–3). La gestione dell’anticoagulazione del circuito extracorporeo è avvenuta mediante eparina nel 76% dei pazienti e mediante anticoagulazione regionale con citrato nel 24%.
