L’obiettivo principale era studiare prospetticamente i livelli plasmatici di PSP in una popolazione pediatrica con SIRS, per definire la sua efficacia rispetto a PCR e PCT.
In questo studio osservazionale longitudinale prospettico sono stati arruolati 40 pazienti pediatrici con diagnosi di SIRS, sui quali sono stati eseguiti prelievi di PSP a 1, 2, 3, 5, 7 giorni dall’onset della SIRS, con calcolo del PELOD-2 score per valutare la disfunzione d’organo.
Sono stati rilevati maggiori e significativi livelli di PSP nei pazienti settici rispetto ai pazienti non settici. Il cut-off in ambito pediatrico di PSP per la diagnosi di sepsi risulta essere 167 ng/ml con una sensibilità del 59% e una specificità dell’83%. Inoltre, il cut-off ottimale per la PSP per predire la sopravvivenza è stato di 421,0 ng/ml con una sensibilità dell’83% e una specificità dell’85%.
Questo è il primo studio su una popolazione pediatrica sull’accuratezza della PSP nella diagnosi di sepsi: la quantificazione della PSP dimostra di poter distinguere la sepsi dall’infiammazione sistemica non infettiva.
Vai alla pubblicazione open-access: https://ijponline.biomedcentral.com/articles/10.1186/s13052-023-01540-6
