Pubblicata su Critical Care 25, 182 (2021), “Accuracy of pancreatic stone protein for the diagnosis of infection in hospitalized adults: a systematic review and individual patient level meta-analysis”, di Prazak J., Irincheeva I., Llewelyn M. J., et al. è un’importante pubblicazione internazionale relativa all’accuratezza diagnostica di Pancreatic Stone Protein (PSP), come marker diagnostico di infezione in pazienti adulti ospedalizzati.

Sono state eseguite una revisione sistematica e metanalisi di valutazione dell’accuratezza diagnostica di PSP nell’identificazione precoce delle infezioni in pazienti adulti ospedalizzati, e, in seguito, la determinazione di valori target di interpretazione.

La revisione sistematica e metanalisi in questione hanno previsto la selezione di 5 trials clinici, per un totale di 631 pazienti, che valutavano il ruolo di PSP come marker diagnostico di infezione. Dalla metanalisi è emerso che PSP, PCT e PCR sono in grado di discriminare i pazienti con e senza infezione, in particolare PSP è risultato essere il marker più accurato. Infatti, dall’analisi di curva ROC, PSP presenta la maggiore area sotto la curva (0.81), paragonata a PCT (AUC 0.78) e PCR (AUC 0.77). La determinazione dei cutoff diagnostici, calcolati secondo test di Youden, ha rilevato valori per la discriminazione di pazienti con e senza infezione pari a: 44.18 ng/ml per PSP (sensibilità 0.66, specificità 0.83, valore predittivo positivo -PPV- 0.85, valore predittivo negativo -NPV- 0.63); 0.20 ng/ml per PCT (sensibilità 0.78, specificità 0.62, PPV 0.81, NPV 0.64) e 99.05 mg/ml per PCR (sensibilità 0.70, specificità 0.69, PPV 0.76, NPV 0.62).

La migliore accuratezza diagnostica è stata ottenuta grazie alla combinazione di PSP e PCR (AUC 0.90) con una sensibilità di 0.81, specificità 0.84, PPV 0.91 e NPV 0.69.
La metanalisi ha messo in luce l’accuratezza diagnostica di PSP e il suo ruolo come marker predittivo, evidenziando il suo innalzamento con 72 ore di anticipo rispetto a PCT e PCR e sottolineando la migliore capacità discriminante nell’identificazione di infezione vs noninfezione. Questo aspetto suggerisce il potenziale ruolo di PSP come marker guida per l’inizio dell’antibiotico-terapia, aprendo nuove possibilità in pratica clinica nell’ottimizzazione delle strategie terapeutiche con abioSCOPE, sistema in grado di misurare PSP in 5 minuti con una goccia di sangue direttamente dal letto del paziente.

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