Su Frontiers in Pediatrics è stata stata pubblicata l’esperienza clinica “Efficacy of CytoSorb in a Pediatric Case of Severe Multisystem Infammatory Syndrome (MIS-C): A Clinical Case Report” di Bottari G, Confalone V, Cotugno N, Guzzo I, Perdichizzi S, Manno EC, Stoppa F, Cecchetti C. (Front Pediatr., 2021 June), riguardante la prima esperienza sul ruolo dell’emoadsobimento con CytoSorb in un caso di MIS-C (Mutlisystem Inflammatory Syndrome in Children) correlata a #SARSCoV2.
Si tratta del primo caso di una paziente di 14 anni con MIS-C severa e grave disfunzione miocardica, efficacemente trattata con CytoSorb in CVVHD in concomitanza a terapia immunomodulante.
L’esperienza mostra i possibili vantaggi sull’uso di CytoSorb come terapia adiuvante nei pazienti con shock refrattario e disfunzione multi-organo, potenzialmente in grado di evitare l’upgrade al trattamento con ECMO, senza interferenze con le più comuni terapie immunomodulanti.
In totale sono stati eseguiti 4 trattamenti con CytoSorb (i primi 2 per 12 ore ciascuno e i secondi 2 per 24 ore ciascuno, come da suggerimenti FDA). La depurazione con CytoSorb è stata in grado di controllare l’iperlattatemia, raggiungendo livelli normali di lattati 3 ore dopo l’inizio della terapia.
A 12 ore dall’inizio del trattamento con CytoSorb si è assistito ad un netto miglioramento della frazione di eiezione (45%) e successiva completa normalizzazione nell’arco delle 24 ore (FE 60%).
Al rapido recupero della funzionalità cardiaca è stata associata una riduzione di D-dimero, PCR, ferritina e interleuchine 6 e 10, oltre alla riduzione della somministrazione, sino alla sospensione, della terapia inotropa. La paziente è stata dimessa dopo 32 giorni dal ricovero in PICU.
Questa esperienza clinica mostra i possibili vantaggi sull’uso di CytoSorb come terapia adiuvante nei pazienti con shock refrattario e disfunzione multi-organo, a cui si associa il rapido recupero della funzionalità cardiaca e la riduzione dei parametri infiammatori, evitando potenzialmente il trattamento con ECMO e senza interferire con le più comuni terapie immunomodulanti.
VAI ALLA PUBBLICAZIONE OPEN-ACCESS: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34178891/
