Questo studio controllato randomizzato (RCT) indaga l’efficacia clinica dell’uso intraoperatorio di CytoSorb® nei pazienti sottoposti a trapianto ortotopico di cuore (OHT). Lo studio ha coinvolto 60 pazienti, randomizzati in due gruppi: 30 pazienti hanno ricevuto il trattamento con CytoSorb® e 30 le cure standard. Dopo alcune esclusioni, il gruppo CytoSorb® contava 30 pazienti, mentre il gruppo di controllo 25.

L’obiettivo primario era confrontare l’efficacia di CytoSorb® rispetto alle cure standard sulla base di vari parametri clinici, quali lo score vasoattivo-inotropo (VIS), l’incidenza della sindrome vasoplegica (VS), le variazioni nei livelli di procalcitonina (PCT) e proteina C-reattiva (CRP), e la concentrazione intraoperatoria di acido micofenolico (MPA). Altri esiti valutati comprendevano la frequenza di insufficienza renale acuta (AKI), complicazioni maggiori, eventi immunologici avversi, durata della degenza ospedaliera e tassi di sopravvivenza a un anno.

I risultati hanno evidenziato esiti significativamente migliori nel gruppo trattato con CytoSorb®. Questi includevano uno scoring VIS medio più basso, una riduzione del rischio di sindrome vasoplegica precoce di 6,4 volte, riduzione dei livelli di PCT, tempi più brevi di ventilazione meccanica e degenza in terapia intensiva, e tassi inferiori di insufficienza renale acuta e necessità di terapia sostitutiva renale. Si è osservata inoltre una maggiore stabilità nell’escrezione di bilirubina epatica e nessun effetto rilevante sull’adsorbimento di MPA. È importante notare che non si sono registrati aumenti nel rigetto precoce del trapianto cardiaco, nella mortalità a 30 giorni o differenze nei tassi di sopravvivenza a un anno tra i gruppi.

In conclusione, lo studio mostra che l’uso intraoperatorio di CytoSorb® in pazienti sottoposti a trapianto di cuore può migliorare significativamente la stabilità emodinamica, attenuare la risposta infiammatoria, ridurre la durata del supporto postoperatorio e abbassare i tassi di insufficienza renale acuta e terapia sostitutiva renale, senza influenzare i livelli di immunosoppressori, aumentare i tassi di rigetto o incidere negativamente sui tassi di sopravvivenza. Questi risultati indicano un potenziale ruolo benefico di CytoSorb® nella gestione dei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco.

Leggi lo studio: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1002/ehf2.14632