“Una rapida rimozione degli anticorpi è importante nei pazienti ad elevato rischio di perdita di funzionalità neurologica, a causa di un titolo anticorpale elevato e grave sintomatologia, correlata a disordini immunologici.”

Neurologia
La Polineuropatia Infiammatoria Demielinizzante Cronica e Acuta sono patologie rare a eziologia idiopatica, che viene annoverata tra le polineuropatie immuno-mediate poiché si sospetta una causa autoimmunitaria. La patologia colpisce la mielina, ovvero la guaina di rivestimento delle fibre nervose il cui compito è quello di favorire la trasmissione dell’impulso nervoso lungo il nervo, oltre che proteggere i nervi dagli stimoli esterni. Quando il danno arriva ad interessare l’assone spesso le lesioni diventano irreversibili. Circa il 10% dei pazienti presenta un esordio acuto, ma la comparsa successiva di ricadute indica che la malattia ha forma cronica che può evolvere proprio con ricadute o con un peggioramento progressivo. I sintomi principali sono rappresentati dalla debolezza muscolare periferica, il disturbo della sensibilità, formicolio e intorpidimento, mancanza di equilibrio e tremore. Il trattamento include corticosteroidi, immunoglobuline e plasmaferesi, con l’obiettivo di rimuovere dal circolo gli anticorpi coinvolti.

  • Molecole da eliminare
    Anticorpi; plasmaglobuline; IgG, IgA, IgM; citochine; mediatori dell’infiammazione

  • Terapie Indicate:
    PEX, DFPP, Cascade Filtration

La sclerosi multipla è una patologia caratterizzata da aree diffuse di demielinizzazione nell’encefalo e nel midollo spinale. I sintomi più frequenti consistono in anomalie visive e oculomotorie, parestesie, debolezza, spasticità, disturbi urinari e leggeri sintomi cognitivi. Si suppone che la patogenesi della sclerosi multipla coinvolga un meccanismo immunologico. Una causa ipotizzata è rappresentata da un’infezione provocata da un virus latente (potenzialmente un herpesvirus umano come il virus di Epstein-Barr) che, una volta attivata, induce una risposta autoimmune secondaria.
La terapia comprende corticosteroidi per le ricadute, farmaci immunomodulanti per prevenirle e plasmaferesi per rimuovere gli anticorpi circolanti coinvolti.

  • Molecole da eliminare
    Immunoglobuline (IgA, IgG, IgM); Immunocomplessi, Citochine

  • Terapie Indicate:
    PEX, DFPP, Cascade Filtration

La sindrome di Guillain-Barré è una polineuropatia infiammatoria acuta caratterizzata da debolezza muscolare e lieve perdita della sensibilità distale. È la forma più frequente di neuropatia infiammatoria acquisita. Nonostante la causa non sia completamente conosciuta, si pensa che sia su base autoimmune. In alcune varianti, predomina la demielinizzazione; in altre, viene colpito l’assone. La terapia comprende immunoglobuline, plasmaferesi e, per i casi più gravi, la ventilazione assistita.

La miastenia grave è una patologia autoimmune caratterizzata da un’impropria trasmissione del segnale neuromuscolare, causata dalla presenza in circolo di specifici anticorpi anti recettore nicotinico muscolare (AchR). La terapia standard per il trattamento di questa patologia è caratterizzata dalla somministrazione di farmaci immunosoppressivi e dall’asportazione chirurgica del timo (organo linfoide primario adibito allo sviluppo dei linfociti T). Nei pazienti che non rispondono alla terapia immunosoppressiva e che necessitano di ventilazione meccanica, può essere applicata la plasmaferesi. L’obiettivo è rimuovere dal plasma, in maniera semi-selettiva, le immunoglobuline contenenti gli anticorpi anti recettore dell’acetilcolina (AchR), al fine di migliorare il tono muscolare e i sintomi del paziente.

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