Mioglobina e CPK hanno azione nefrotossica. Il loro rapido adsorbimento consente di preservare/ripristinare la funzionalità renale.”

La rabdomiolisi è una sindrome caratterizzata dalla necrosi del muscolo scheletrico e dal rilascio nel torrente ematico di numerosi composti delle cellule muscolari danneggiate.
Le analisi del sangue e delle urine evidenziano il rilascio in circolo di elettroliti, mioglobina e altre proteine plasmatiche.

Rabdiomiolisi

Nella maggior parte dei casi è stato individuato il ruolo di farmaci e alcol come principali agenti causali della rabdomiolisi. Altre cause di rabdomiolisi sono: la crush syndrome, lo stress muscolare, le temperature estreme, l’ischemia, l’immobilizzazione prolungata, le infezioni, i disturbi elettrolitici ed endocrini, i disordini genetici e i disordini del tessuto connettivo.
Il danno renale acuto è una complicanza frequente e potenzialmente fatale in corso di rabdomiolisi e la sua causa è da riscontrare nell’accumulo della mioglobina a livello tubulare. La mioglobina esercita un effetto citotossico diretto sulle cellule del tubulo contorto prossimale, causando necrosi tubulare acuta che può degenerare, poi, in insufficienza renale cronica.
Tutte le terapie classiche per il trattamento della rabdomiolisi, comprese le tecniche dialitiche, si sono dimostrate efficaci solo parzialmente. La somministrazione di liquidi, l’alcalinizzazione delle urine e la diuresi forzata sono utilizzate come misure di protezione della funzionalità renale, ma non sono utili in caso di severa oliguria. L’insufficienza renale acuta viene trattata con l’emodialisi, ma è necessario rimuovere la mioglobina circolante per prevenire ulteriori danni e cercare di ripristinare la funzionalità renale.
Le evidenze cliniche a disposizione hanno definito come alcune tecniche di depurazione extracorporee per adsorbimento siano in grado di rimuovere, massivamente e rapidamente, la mioglobina e le CK. Queste metodiche vengono messe in pratica sia per prevenire il danno renale acuto (approccio preventivo), sia per evitare un danno renale irreversibile e quindi favorire il recupero della funzionalità in tempi brevi, in caso di rabdomiolisi (approccio terapeutico).

  • Molecole da rimuovere:
    Mioglobina

  • Terapie Indicate
    CytoSorb®
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